Il muscolo piriforme: dalla biomeccanica alle patologie della schiena

Il muscolo piriforme viene spesso associato al problema della sciatalgia per la stretta connessione con il nervo sciatico, la cui compressione causa l’irradiazione del dolore nell’arto inferiore a partire dalla regione ischiatica. Lo stretching del piriforme viene consigliato per combattere la sciatalgia che non dipende da una compressione intervertebrale del nervo sciatico.


Anatomia  e biomeccanica del muscolo

Il piriforme è un muscolo di forma triangolare e appiattita che occupa la regione pelvica. Origina dalla faccia anteriore dell’osso sacro, lateralmente al 2°, 3° e 4° foro sacrale anteriore e dalla grande incisura ischiatica. I fasci del piriforme escono dal forame ischiatico dirigendosi verso l’esterno e andando a inserirsi sulla parte superiore del grande trocantere. La sua innervazione è data da un ramo laterale del plesso sacrale  L5-S1.

Per questo motivo la sua azione influenza l’articolazione dell’anca. La sua azione è legata al grado di flessione dell’anca: infatti la ruota esternamente e la abduce quando è flessa fino a 60°, mentre la ruota internamente superati i 60°. Svolge in generale una forte funzione di stabilizzazione del bacino.


Sindrome del priforme e ‘low back pain’

In un modo o nell’altro il piriforme potrebbe essere a stretto contatto con le cause di un banale mal di schiena, come anche il contrario. Una relazione tra mal di schiena e piriforme può esserci, soprattutto se una compressione a livello del plesso L5-S1 causa l’irradiarsi di un dolore nella parte bassa schiena che, in presenza di retrazione del piriforme, prosegue nella coscia e può arrivare al piede.

Nel dettaglio, la cosiddetta sindrome del piriforme è una condizione in cui tale muscolo, per motivi meccanici, comprime il nervo sciatico che in molti soggetti decorre proprio al suo interno.  Tale sindrome può essere presente in un 5% dei casi di mal di schiena, dolore nella regione glutea e dell’arto inferiore. Il dolore può essere aumentato da una posizione seduta prolungata nel tempo: si riscontra un indolenzimento a livello del nervo sciatico e dolore localizzato nella regione glutea durante la flessione, l’adduzione e la rotazione interna dell’anca. L’allungamento del piriforme è il primo intervento nella terapia fisica che aiuta a ridurre l’effetto di retrazione e spasmo che coinvolge il muscolo, il tutto aiutato a volte da iniezioni locali di corticosteroidi nell’area di origine del muscolo.

 

Per escludere una causa di compressione del nervo a livello L5-S1 si eseguono i “leg raising test” tra cui il test di Lasegue, che determina l’eventuale interessamento radicolare come causa della lombosciatalgia; vi può essere infatti una erniazione che comprime la radice del nervo. Se invece il test risulta negativo, molto probabilmente siamo di fronte a una sindrome del piriforme. In questo caso va studiata la vita del soggetto, per esempio se è una persona sedentaria o svolge un lavoro che lo costringe a stare seduto per diverse ore al giorno, riusciamo facilmente a trovare anche la soluzione. Il primo intervento può essere quello fisioterapico seguito poi da sessioni di stretching che il soggetto può svolgere da solo.

Il dolore causato dal piriforme potrebbe anche essere causato da un accorciamento del muscolo, per esempio nei soggetti che svolgono una vasta mole di esercizi di resistance training per i muscoli abduttori d’anca.


Conclusione

La sindrome del piriforme può scatenare una condizione dolorosa a livello dei glutei e di tutto l’arto inferiore. Appurato che non si tratti di compressione radicolare a livello della zona lombo-sacrale, bisogna intervenire con esercizi di stretching appresi da un professionista o, in casi più importanti, con trattamenti manuali fisioterapici.

Tale sindrome, molte volte, può essere causata semplicemente da uno scorretto stile di vita: stare seduti a lungo comprime il muscolo piriforme con le conseguenze che abbiamo già visto sopra. Può essere un’abitudine risolutiva del problema quella di alzarsi ogni trenta minuti per camminare ed eseguire pochi minuti di allungamento dei muscoli glutei e piriforme per evitare l’insorgenza di questo fastidio. L’allungamento delle fibre muscolari libera il nervo sciatico dalla compressione a cui è stato sottoposto precedentemente.


Bibliografia

Piriformis syndrome and low back pain: a new classification and review of the literature. Papadopoulos, Khan . Orthop Clin North Am. 2004

Piriformis syndrome, diagnosis and treatment. Kirschner JS, Foye PM, Cole JL. Muscle Nerve. 2009

Piriformis syndrome: a cause of nondiscogenic sciatica. Cass SP. Curr Sports Med Rep. 2015

 

 

Daniele Monaco

Daniele Monaco, laureato in Scienze Motorie.*Specialista in Esercizio Correttivo® *Istruttore sala pesi, personal trainer e istruttore corsi di gruppo come posturale e funzionale.* *Istruttore mini-basket e preparatore fisico settore giovanile basket.* *In continuo aggiornamento nel campo della preparazione atletica, del recupero funzionale e di tutto quello che ruota intorno al benessere del corpo umano

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