Gli amminoacidi ramificati sono efficaci?

0
1762

Gli amminoacidi ramificati, o a catena ramificata (BCAA dall’inglese Branched-Chain Amino Acid) sono tre tra i nove amminoacidi essenziali e sono la leucina, la valina e l’isoleucina.

Sono chiamati a catena ramificata perchè la loro struttura forma delle ramificazioni e sono molto utilizzati nello sport perchè rappresentano il 35% degli amminoacidi essenziali presenti nei muscoli ed il 40% di quelli presenti nei mammiferi. I BCAA, al contrario degli altri amminoacidi, sono metabolizzati direttamente nei muscoli, dove è presente l’enzima BCAA amino-transferasi che invece non è presente nel fegato.

Gli amminoacidi ramificati sono efficaci?

La supplementazione di amminoacidi ramificati BCAA, in varie proporzioni, è molto utilizzata negli sport in cui si cerca la massima costruzione della massa muscolare e la sua conservazione durante i periodi di dieta ipocalorica. Nel bodybuilding in particolare, sono molto utilizzati durante il periodo di definizione per conservare la massa muscolare ed evitare il catabolismo muscolare.

Dudgeon et al. [1] descrivono l’efficacia dell’integrazione con amminoacidi ramificati (BCAA)  coadiuvato da un programma di training per il mantenimento della massa magra durante una dieta ipocalorica,  sostenendo una perdita importante di massa grassa.  Tuttavia, i risultati riportati sembrano essere in contrasto con i dati presentati sulle variazioni di massa grassa.

Lo studio riporta una variazione statisticamente significativa della massa grassa per il gruppo che integra con BCAA, ma non nel gruppo placebo (che assume una bevanda a base di carboidrati di pari Kcal) del gruppo. Ad ogni modo, questo risultato è paradossale rispetto ai risultati. La tabella successiva afferma che il gruppo che integra con BCAA ha perso 0,6 kg di massa grassa, mentre il gruppo CHO ha perso 1,4 kg. Dato che gli errori assoluti erano praticamente identici tra i due gruppi , è controintuitivo pensare che la probabilità statistica dell’effetto sia più alta nel gruppo che ha integrato con BCAA rispetto all’altro.

BCAA tab 1

Sembra essere un caso di sbagliato utilizzo delle misure statistiche per analizzare i dati. Gli autori hanno scelto una combinazione di t-testper l’analisi, che è soggetta ad un aumento della probabilità di fare almeno un tipo un errore, e l’aumento dei tassi di errore possono essere notevoli [2]. Un calcolo di D di Cohen sulla base dei dati mostra che l’errore standard nel cambiamento della massa grassa per il gruppo che integrava con CHO era molto alto (0,81), mentre quello del gruppo che integrava con BCAA era più basso (0,29). Inoltre, data la piccola dimensione del campione sarebbe stato utile presentare i singoli dati per mostrare cambiamenti nella massa grassa e massa magra nel corso dello studio, invece dei dati aggregati.

I problemi con l’interpretazione dei risultati sono ulteriormente aumentati dalle incongruenze nei dati riportati. Nell’abstract e nella sezione risultati gli autori indicano che il gruppo che integra con BCAA ha perso 0,05 kg ± 0,08 kg e non è possibile individuare questo risultato in nessuna parte dell’articolo. Risulta inoltre che la diminuzione media della massa grassa fosse effettivamente dello 0,5%, aumentando la possibilità di un errore di trascrizione. Un altro problema lampante con i dati sono le barre di errore standard, che non sembrano corrispondere ai dati nel testo. Ad esempio, l’errore nel gruppo BCAA sembra essere di circa 0,4 kg, invece dei 0.08 kg riportati nel testo e 0.08 kg dell’abstract. Queste discrepanze mettono in discussione la veridicità dello studio.

Infine, i dati presentati nello studio sembrano essere abbastanza incoerente. Il tasso metabolico a riposo (RMR) è sceso significativamente nel gruppo BCAA (412 kcal / giorno), ma non nel gruppo CHO (senza però presentare nessun dato). Nella discussione, gli autori dicono, “La quantità di massa magra è essenziale nel determinare il tasso metabolico, una maggiore quantità di tessuto magro, infatti, aumenta il RMR.” Dato il mantenimento della massa magra e la perdita di massa grassa nel gruppo che integra con BCAA , e la perdita sia di massa magra che di massa grassa nel gruppo che integra con CHO, la RMR dovrebbe dunque essere diminuita nel gruppo CHO, ma non il gruppo BCAA. Questi fenomeno sarebbe dovuto essere spiegato dagli autori visto che è in conflitto con il risultato riportato.

Quando si tenta di integrare i risultati con la pratica, sembrerebbe che i cambiamenti nella composizione corporea siano dovuti all’importante perdita di peso piuttosto che all’integrazione di BCAA. In particolare, una maggiore conservazione della massa magra nel gruppo che integra con BCAA può essere attribuita alla minima perdita di grasso corporeo in questi soggetti, non il consumo di BCAA. Infatti, il gruppo di controllo ha perso sostanzialmente più peso, così sembra logico che abbiano mantenuto la stessa quantità di massa magra. Come osservato in una recente revisione di Morton et al. [5], vi sono bassisime evidenze che supportano un effetto benefico dell’integrazione di BCAA nel promuovere l’aumento della sintesi proteica muscolare o della massa magra.

Bibliografia

Traduzione adattata di:

The data do not seem to support a benefit to BCAA supplementation during periods of caloric restriction

Brad P. Dieter, Brad Jon Schoenfeld,corresponding author and Alan A. Aragon.

1. Dudgeon WD, Kelley EP, Scheett TP. In a single-blind, matched group design: branched-chain amino acid supplementation and resistance training maintains lean body mass during a caloric restricted diet. J Int Soc Sports Nutr. 2016;13:1-015–0112-9. doi: 10.1186/s12970-015-0112-9. [PMC free article] [PubMed][Cross Ref]
2. Kao LS, Green CE. Analysis of variance: is there a difference in means and what does it mean? J Surg Res. 2008;144(1):158–170. doi: 10.1016/j.jss.2007.02.053. [PMC free article] [PubMed] [Cross Ref]
3. Hopkins WG, Marshall SW, Batterham AM, Hanin J. Progressive statistics for studies in sports medicine and exercise science. Med Sci Sports Exerc. 2009;41(1):3–13. doi: 10.1249/MSS.0b013e31818cb278.[PubMed] [Cross Ref]
4. Nakagawa S, Cuthill IC. Effect size, confidence interval and statistical significance: a practical guide for biologists. Biol Rev Camb Philos Soc. 2007;82(4):591–605. doi: 10.1111/j.1469-185X.2007.00027.x.[PubMed] [Cross Ref]
5. Morton RW, McGlory C, Phillips SM. Nutritional interventions to augment resistance training-induced skeletal muscle hypertrophy. Front Physiol. 2015;6:245. doi: 10.3389/fphys.2015.00245. [PMC free article][PubMed] [Cross Ref]
6. Brestenský M, Nitrayová S, Patrás P, Heger J, Nitray J. Branched chain amino acids and their importance in nutrition. J Microbiology Biotech Food Sci. 2015;5(2):197–202.
7. Kreipke VC, Allman BR, Kinsey AW, Moffatt RJ, Hickner RC, Ormsbee MJ. Impact of four weeks of a multi-ingredient performance supplement on muscular strength, body composition, and anabolic hormones in resistance-trained young men. [PubMed]
8. Jitomir J, Willoughby DS. Leucine for retention of lean mass on a hypocaloric diet. J Med Food. 2015;29(12):3453–65.
9. Mettler S, Mitchell N, Tipton KD. Increased protein intake reduces lean body mass loss during weight loss in athletes. Med Sci Sport Exer. 2010;42(2):326–337. doi: 10.1249/MSS.0b013e3181b2ef8e. [PubMed][Cross Ref]

 

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments