Efedrina per dimagrire: le evidenze scientifiche

L’efedrina è una sostanza di tipo alcaloide che si trova nelle piante del genere Ephedra. Ha una struttura molto simile alle anfetamine ed è contenuta in molti prodotti dimagranti, seppur illegali. Andiamo a vedere come viene utilizzata l’efedrina per dimagrire, vi suggeriamo caldamente di rivolgervi ad un medico prima di assumere questo tipo di sostanze, vista la pericolosità che possono avere.

 


Uso dell’efedrina per dimagrire

L’efedrina, deriva dalle piante del genere Ephedra, che sono usate dai popoli indigeni nella loro medicina tradizionale, i suoi principi attivi sono appunto l’Efedrina e la pseudoefedrina, la seconda è molto più semplice trovarla come principio attivo nei farmaci di uso comune visto la legislazione meno restrittiva e la minor pericolosità. Anche nella Medicina Tradizionale Cinese, l’efedrina veniva utilizzata per secoli e viene ancora utilizzata per il trattamento dell’asma e della bronchite.

L’efedrina è contenuta in molti prodotti “per dimagrire”. Infatti, una delle sue caratteristiche principali, è la sua azione molto più forte della caffeina nella capacità di aumentare il metabolismo, attraverso la secrezione endogena di catecolamine, come l’adrenalina e la noradrenalina. Hanno un seccondo effetto sulla soppressione dell’appetito che aiuta quindi ad evitare di mangiare troppo.  L’assunzione di prodotti a base di efedrina a scopo dimagrante può comunque risultare impropria e potenzialmente molto pericolosa.


Le evidenze scientifiche dell’efedrina

L’efedrina ha molte evidenze scientifiche se utilizzata a scopo dimagrante. Ripetiamo, rivolgiti sempre ad un medico prima di assumere queste sostanze visti gli effetti molto dannosi che possono avere.

Dalla letteratura scientifica emerge come l’efedrina sia molto utile nel diminuire la massa grassa con un grado di evidenza molto alto, nell’aumentare il metabolismo anche in questo caso con un grado di evidenza molto alto, nel diminuire il peso corporeo con un grado di evidenza alto, minori effetti su aumento della pressione sistolica e della frequenza cardiaca con un grado di evidenze da basso a moderato e diminuire la congestione nasale con un grado di evidenza molto alto.

efedrina fa dimagrire
Riassunto degli effetti dell’efedrina, con il grado di evidenza e la consistenza delle ricerche scientifiche. Immagine di Examine.com

Abuso e rischi per la salute

L’efedrina viene ampiamente utilizzata per migliorare le prestazioni nello studio vista la grande capacità di aumentare la concentrazione, spesso assunta attraverso il tè di efedra. L’abuso di efedrina determina importanti effetti al sistema nervoso centrale, e causa nervosismo, irrequietezza, allucinazioni, insonnia e può portare a psicosi. E’ assolutamente sconsigliato un suo uso per molto tempo visto che può causare dipendenza.

L’efedrina è il precursore chimico di diverse metanfetamine e può quindi essere utilizzato nella fabbricazione illecita di queste sostanze, e questo ci fa capire gli importanti effetti psicoattivi che ci sono alla base di questo principio attivo. In ambito sportivo è una sostanza assolutamente vietata dalla WADA (World Anti Doping Agency) a causa dei suoi potenti effetti stimolanti.

L’efedrina è presente in molti prodotti comunemente usati “per dimagrire” negli USA. In Europa e soprattutto in Italia non è facilmente trovabile visto la sua illegalità nella libera vendita. La FDA (Food and Drug Administration statunitense) pensa che questi prodotti possano essere molto pericolosi, e per questo, ne ha vietata la vendita nei prodotti dimagranti, anche se solo recentemente. E’ ancora permesso, però, il possesso, quindi i traffici di questo tipo di sostanze sono ancora molto diffusi. Gli effetti collaterali più gravi associati all’ussunzione di efedrina sono dovuti all’aumento della pressione sanguigna, fattore di rischio primario per infarti cardiaci e ictus cerebrali.


Bibliografia

  1. NIH Office of Dietary Supplements: Ephedra facts
  2. Caveney S, et al New observations on the secondary chemistry of world Ephedra (Ephedraceae) . Am J Bot. (2001)
  3. Introduction to Biology and Evolution of the Gnetales
  4. Biosynthesis of the Ephedra alkaloids: evolution of the C6-C3 skeleton
  5. Ephedroxane, anti-inflammatory principle of Ephedra herbs
  6. Alkaloid-bearing plants and their contained alkaloids
  7. Max B This and that: the ethnopharmacology of simple phenethylamines, and the question of cocaine and the human heart . Trends Pharmacol Sci. (1991)
  8. Van Eenoo P, et al Results of stability studies with doping agents in urine . J Anal Toxicol. (2007)
  9. Jiménez C, et al Stability studies of amphetamine and ephedrine derivatives in urine . J Chromatogr B Analyt Technol Biomed Life Sci. (2006)
  10. Jonderko K, Kucio C Effect of anti-obesity drugs promoting energy expenditure, yohimbine and ephedrine, on gastric emptying in obese patients . Aliment Pharmacol Ther. (1991)
  11. Kucio C, Jonderko K, Adamczak D Effect of ephedrine on gastric emptying in obese patients . Pol Arch Med Wewn. (1991)
  12. Astrup A, et al Pharmacology of thermogenic drugs . Am J Clin Nutr. (1992)
  13. The apparent absence of serotonin-mediated vascular thermogenesis in perfused rat hindlimb may result from vascular shunting
  14. Dulloo AG, Miller DS The thermogenic properties of ephedrine/methylxanthine mixtures: human studies . Int J Obes. (1986)
  15. Astrup A, et al Thermogenic synergism between ephedrine and caffeine in healthy volunteers: a double-blind, placebo-controlled study . Metabolism. (1991)
  16. Morgan JB, et al A study of the thermic responses to a meal and to a sympathomimetic drug (ephedrine) in relation to energy balance in man . Br J Nutr. (1982)
  17. Haller CA, Jacob P 3rd, Benowitz NL Enhanced stimulant and metabolic effects of combined ephedrine and caffeine . Clin Pharmacol Ther. (2004)
  18. Bukowiecki L, Jahjah L, Follea N Ephedrine, a potential slimming drug, directly stimulates thermogenesis in brown adipocytes via beta-adrenoreceptors . Int J Obes. (1982)
  19. Ma G, et al Pharmacological effects of ephedrine alkaloids on human alpha(1)- and alpha(2)-adrenergic receptor subtypes . J Pharmacol Exp Ther. (2007)
  20. Vansal SS, Feller DR Direct effects of ephedrine isomers on human beta-adrenergic receptor subtypes . Biochem Pharmacol. (1999)
Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE